“Indagine sulla criminalità nella comunità cinese”, il libro edito da Davide Ghaleb

Roma -Dare una risposta alle tante domande che ci poniamo nei confronti degli appartenenti all’etnia cinese, è uno degli scopi principali che si sono prefissi gli autori del libro “Indagine sulla criminalità nella comunità cinese”, pubblicato da Davide Ghaleb Editore.

Un lungo e meticoloso lavoro, che per la prima volta fornisce una fotografia reale su quella che erroneamente viene percepita come la principale presenza di cittadini extracomunitari in Italia, ma che invece è solo la terza nella graduatoria delle nazionalità dei soggiornanti non comunitari. 
A guidarci nelle pecche e nella virtù, di questa cultura millenaria sono il Prof. Francesco Sidoti, ordinario di criminologia, la Prof.ssa Mariateresa Gammone, aggregato nell’università dell’Aquila dove insegna nel Dipartimento di Medicina clinica, sanità pubblica, scienze della vita e dell’ambiente, il Dott. Mario Ciotti, giornalista da sempre appassionato in inchieste sulla criminalità organizzata, e la Dott.ssa Manqing Fang, giornalista laureata in Shanghai e attenta osservatrice dei radicali cambiamenti culturali della società asiatica. 
Un testo, come ha descritto nella prefazione Carlo Mosca, ex Prefetto di Roma e Capo di Gabinetto dei Ministri dell’Interno Pisanu e Amato, che ha contribuito ad eliminare ogni residuo di pregiudizio nei confronti di un mondo colpevolmente rappresentato, per tanti anni e salvo poche eccezioni, come intenzionalmente separato dalla società italiana. 
“Nella distratta narrazione – scrive Carlo Mosca –  non solo dei mass media, questo mondo era occupato a curare affari non leciti sotto la protezione di organizzazioni criminali interessate solo a penetrare nel commercio e nell’industria italiana, condizionando lo sviluppo e la stabilità dell’intero sistema nazionale. Non esito a confessare che il citato pregiudizio non si fondava sulla pur comprensibile arrendevolezza alle fonti da cui provenivano le notizie o le informazioni, quanto su una sorta di indistinta acquiescenza “a quello che si dice”, senza invero neanche sperimentare la curiosità di approfondire la conoscenza di uomini e fatti che, sin da quando ero ragazzo, avevano suscitato in me un profondo, ma disatteso interesse”. 
Per la realizzazione della meticolosa inchiesta è stato fondamentale il contributo apportato dal Prof. Pino Arlacchi Già Sottosegretario Generale alle Nazioni Unite , del Gen. B. Guido Zelano Comandante Corso Superiore Polizia Tributaria della Guardia di Finanza, del Dott. Vincenzo Nicolì primo dirigente della Polizia di Stato – Direzione Centrale Anticrimine – Servizio Centrale Operativo, Ten. Col. Riccardo Raggiotti , Comandante Carabinieri Reparto Tutela Agroalimentare Roma.

Il libro verrà presentato giovedì 16 novembre alle ore 17:30, presso la sala convegni dell’hotel La Griffe in Via Nazionale n. 13 Roma.

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